LA SEZIONE A.R.I. PESARO






I radioamatori nascono a Pesaro attorno al 1949 con I1BYQ Marcello, I1BYP Luciano, I1DDI Guido, I1TDY Guglielmo e I1SPG Bruno, quando ancora non esisteva una precisa regolamentazione e la assegnazione di nominativi. Per i collegamenti venivano utilizzate primordiali autocostruzioni e residuati bellici.
Nei primi anni '50 si aggiungono I1SZV (poi I1KI) Sergio, I1NO Gianni, I1DU Peppe, I1VGA Giorgio, I1SGD Gilberto piu' tardi I1SR Renato e I1MPG Dante.
I radioamatori nelle Marche sono ancora pochi, l'A.R.I. di Milano autorizza a creare una Sezione unica Regionale con I1BPW Vittorio presidente e I1BYQ Marcello vicepresidente.
Nel '56 viene organizzato il primo raduno nazionale a San Marino, e nel '65 un raduno marchigiano a Pesaro.
Tra le varie attivita' ed autocostruzioni, il gruppo Pesarese concorre a vari contest in 2 metri (ancora in AM) dalla vetta del monte Nerone.


I1BYQ, I1BYP ed I1NO durante il raduno nazionale di San Marino del 25-04-1956.



La Sezione A.R.I. di Pesaro nasce nel 1972 come gruppo, il primo presidente e' stato I6DU " Peppe ", ancora nostro socio.
Parallelamente in quel periodo e' nato anche il " REPEATER CLUB " gruppo di Radioamatori sperimentatori che curava la gestione e realizzazione di ponti ripetitori in VHF nelle Marche. Al tempo i ripetitori Radioamatoriali non erano regolamentati e permessi, ci piace pensare di aver contribuito attivamente in questo.
E' proprio da questo Club che nasce il famoso R1 del M.te Catria che con i suoi 1700 metri permetteva di coprire Marche, Lazio, Umbria e tanti altri posti.
La nostra Sezione ha ereditato l'R1 dal " REPEATER CLUB " dopo il suo scioglimento e durante gli anni '80, viste le impervie condizioni del M.te Catria siamo stati ospitati nella palazzina RAI di M.te Nerone (1500 mt), lasciando quasi immutata la copertura del ripetitore. Durante i primi anni '90 la RAI ha modificato la regolamentezione per gli ospiti dei loro locali ed abbiamo dovuto abbandonare il sito, spostando il Ripetitore in una collina Pesarese a 500 metri di altezza., trasformado il Ripetitore da Nazionale a poco piu' che locale.
Nel corso della sua storia i manutentori storici sono stati I6AQE Daniele (Silent Key) e I6FYR Roberto.
Quella dei ponti Ripetitori non e' stata l'unica attivita che la nostra Sezione ha portato avanti, ma sicuramente una delle piu' importanti, abbiamo contribuito e seguiamo a contribuire attivamente al Radiantismo marchigiano con le nostre apparecchiature, la nostra disponibilita' ed esperienza.
Ad oggi possiamo contare su circa 35 iscritti.


Un elenco di iscritti alla Sezione del 1974.




Riunione del Repeater Club I6DU Peppe, I6FYR Roberto, I6RAQ Remo (Silent Key) e I6AQE Daniele (Silent Key).




L'R1 sulla cima del M.te Catria negli anni '70, il casottino prefabbricato e le antenne.




Ancora l'R1 sulla cima del M.te catria con un diverso sistema di antenne.




L'R1 visto da un'altra angolazione.




Una delle maggiori difficolta' era relativa alla mancanza di energia elettrica sulla cima del M.te Catria, fu portata una linea sotteranea di diversi chilometri dal sottostante Monastero di Fonte Avellana alla cima. La dispersione di linea era tale che per la stabilizzazione a 12 volt non veniva utilizzato alcun trasformatore. In Questa foto e' possibile vedere proprio la linea in costruzione.




Una suggestiva inquadratura di una antenna, nel corso degli anni furono fatte innumerevoli prove e cambiamenti atti a migliorare e rendere piu' affidabili le apparecchiature.




I6FYR Roberto, mentre sta installando un complesso sistema di antenna.




Vista interna del casottino, ingegnosa l'idea di utilizzare un frigorifero come contenitore coibentato.




Il cuore del Ripetitore.




I6AQE Daniele, durante una manutenzione.